Nell’ormai decennale esperienza operativa di EGIDA, l’apertura seria e strutturata alle famiglie è oggi divenuta un passaggio obbligato: nei numerosi incontri presso Consorzi, Case di cura, Centri di accoglienza, associazioni di famiglie abbiamo constatato che le realtà familiari al cui interno vi sia un componente, maggiorenne o di età minore, che sia colpito da una fragilità, necessitano, nella loro globalità, di un particolare supporto e di un efficace ausilio nella gestione della complessa situazione relazionale in cui vivono.
Per questa ragione e perché EGIDA ha compreso quanto complesse siano le problematiche connesse alla tutela della fragilità calata in un contesto familiare, si è deciso di offrire anche alle famiglie il nostro intervento, che si propone in un’ottica multiprofessionale ed interdisciplinare.
La fragilità di un componente familiare rende spesso fragile l’intera famiglia, che trova, egli strumenti di tutela un’ulteriore forma di vessazione e limitazione, più che non un vero e proprio strumento di ausilio e supporto.
Il centro della misura di protezione è l’uomo e la sua esistenza, non solo all’interno del suo nucleo familiare, ma anche nel contesto sociale; la legge deve essere strumento al servizio dell’uomo e non viceversa.
Ragionare diversamente significa tradire l’essere umano stesso e la sua essenza. EGIDA, dunque, si apre alle associazioni ed agli enti, offrendo loro la possibilità di assumere il ruolo di soci fruitori di tutti i servizi che l’associazione pone a disposizione. Le associazioni e le famiglie potranno pertanto rivolgersi ad EGIDA con l’apposita domanda di ammissione scaricabile dal link sottostante.